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Chiesa dell'Addolorata Complesso di Santa Sofia - Salerno un evento catastrofico che circa 4000 anni fa travolse le coste del salernitano costituisce lo spunto per raccontare le vicende storiche e le trasformazioni della città di Salerno e del suo territorio. L'onda anomala che distrusse e sigillò sotto una coltre di sabbia un villaggio dell’Età del Bronzo Antico, lo sfarzo dei corredi funerari delle popolazioni che abitavano nell'Età del Ferro l'area di Montevetrano, il fasto dei palazzi e delle tombe dei principi etruschi dell’insediamento di Fratte, la fondazione della colonia romana di Salernum, il prestigio del principato longobardo di Arechi e la sua splendida residenza, la ristrutturazione urbanistica di Salerno in età normanna sono i punti cardine del racconto di un patrimonio sommerso, finalmente riproposto ai visitatori. Un allestimento scenografico fortemente evocativo, installazioni e ambientazioni, visite narrate quotidiane per le scuole, le famiglie e gli adulti sono gli strumenti per consentire ai visitatori di conoscere, ri-conoscere, vivere e ri-vivere il rapporto fra la terra salernitana e il suo mare, da quello mostruoso del maremoto e delle tempeste, a quello degli scambi di uomini, merci, idee, linguaggi che ha consentito la nascita delle civiltà mediterranee. L'esposizione, allestita negli spazi del Complesso Monumentale di Santa Sofia, si avvale di una selezionata raccolta di oggetti che raccontano con un taglio originale non solo la storia della città antica e medievale, ma anche la complessa trama di rapporti tra una comunità, il suo territorio e l'intero bacino del Mediterraneo nel corso del tempo |
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